L'atrio della stazione di Roma Termini con i tabelloni delle partenze
L'atrio della stazione di Roma Termini con i tabelloni delle partenze — foto: Philip Mallis · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Roma è uno dei nodi di trasporto meglio serviti d'Europa: due aeroporti, una stazione ferroviaria fra le più trafficate del continente, un anello autostradale che distribuisce il traffico su tutti i quadranti. La conseguenza è che quasi ogni modo di arrivarci funziona. Cambia però molto, in termini di tempo e di stress, quello che succede negli ultimi chilometri, e in particolare dove si alloggia rispetto alle zone a traffico limitato.

Fiumicino: il Leonardo Express e le alternative

L'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino è lo scalo intercontinentale della città e si trova a ovest, verso la costa. Il collegamento più noto è il Leonardo Express, il treno diretto che porta alla stazione Termini senza fermate intermedie in circa mezz'ora, con corse frequenti lungo tutta la giornata. È la soluzione più semplice da spiegare e da usare, anche con i bagagli al seguito.

Esistono però alternative che in certi casi convengono. I treni regionali della linea che serve l'aeroporto fermano in altre stazioni cittadine e non a Termini: possono essere più comodi se la destinazione finale è in quei quadranti. Ci sono poi gli autobus navetta, generalmente più economici ma soggetti al traffico, e i taxi, per i quali è prevista una tariffa fissa per le corse da e per gli aeroporti verso la parte di città compresa entro le Mura Aureliane. Importi, orari e frequenze cambiano nel tempo: vanno verificati sui siti ufficiali del gestore aeroportuale, del vettore ferroviario e del Comune.

Ciampino, lo scalo dei voli low cost

Ciampino è più piccolo, si trova a sud-est e serve soprattutto compagnie a basso costo. Non ha un collegamento ferroviario dentro l'aerostazione: ci si sposta con gli autobus navetta verso Termini, oppure con un bus breve fino alla vicina stazione ferroviaria di Ciampino e da lì in treno verso la città. Anche per Ciampino i taxi applicano una tariffa fissa verso l'area entro le Mura Aureliane.

Il punto da tenere presente è l'orario: molti voli low cost atterrano a tarda sera o ripartono all'alba, quando le frequenze del trasporto pubblico si diradano. Se il volo cade nelle fasce estreme, conviene decidere prima come muoversi invece di improvvisare all'arrivo.

Termini e Tiburtina: arrivare in treno

Termini è la stazione principale e il vero centro della rete: vi confluiscono i treni ad alta velocità da nord e da sud, i regionali e il collegamento aeroportuale, ed è l'unico punto della città in cui le due linee storiche della metropolitana si incrociano. Tiburtina, il secondo scalo, accoglie una parte dei convogli ad alta velocità ed è anche il terminal principale degli autobus a lunga percorrenza.

Per chi alloggia nel quadrante vaticano il collegamento è particolarmente lineare: dalla metropolitana di Termini la linea A in direzione Battistini porta senza cambi fino alla fermata Cipro, a pochi minuti a piedi da Via Rialto e dall'ingresso dei Musei Vaticani.

In auto: il Grande Raccordo Anulare e la questione ZTL

Chi arriva in macchina incontra prima o poi il Grande Raccordo Anulare, l'anello che gira intorno alla città e su cui confluiscono tutte le direttrici principali. La logica è semplice: si percorre il raccordo fino all'uscita che corrisponde al proprio quadrante e si entra da lì, evitando di attraversare la città da parte a parte. Il problema vero arriva dopo. Il centro storico e diversi quartieri centrali sono soggetti a zone a traffico limitato, delimitate da varchi con telecamere: chi le attraversa senza autorizzazione riceve una sanzione, spesso senza rendersene conto sul momento. Fasce orarie e perimetri variano per zona e vengono aggiornati, quindi vanno controllati sui canali ufficiali del Comune prima di mettersi in viaggio.

Perché la ZTL cambia la vacanza. La struttura si trova in una zona centrale ma non soggetta a ZTL: si arriva in auto fino al portone e si scarica comodamente, senza permessi né varchi da evitare. Intorno c'è parcheggio pubblico su strada, a strisce bianche o blu, e un'autorimessa a circa cento metri. L'accesso avviene con keybox, con check-in dalle 16:00 e check-out entro le 10:30, quindi non serve far coincidere l'arrivo con un orario di ricevimento.

Muoversi una volta arrivati

Lasciata l'auto, il consiglio più utile è non riprenderla fino alla partenza. Il trasporto pubblico urbano, metropolitana in testa, copre bene gli spostamenti verso il centro, e gran parte di quello che si visita a Roma si fa comunque a piedi. Titoli di viaggio, abbonamenti brevi e regole di validazione sono gestiti dall'azienda del trasporto locale e vanno consultati sui canali ufficiali, anche perché le formule cambiano nel tempo.

Un ultimo dettaglio amministrativo che conviene conoscere prima di partire: nel Comune di Roma è dovuta la tassa di soggiorno, calcolata a persona e per notte, con esenzione per i più piccoli; nella struttura è dovuta dai dieci anni in su. Non è compresa nel prezzo del soggiorno e si salda in loco, quindi è bene metterla in conto nel budget insieme all'eventuale parcheggio.

Si arriva in auto fino al portone

È una delle poche zone centrali di Roma senza ZTL: parcheggio su strada a strisce bianche o blu e autorimessa a circa 100 metri.